Italia commissariata e derisa

▇ Col passare delle ore, si precisano i retroscena dell'avvilente dileggio internazionale subìto dal nostro presidente del Consiglio. Prima che Sarkozy e Merkel esibissero la loro risata sarcastica nei confronti degli impegni assunti da Berlusconi, erano stati i diplomatici italiani nella capitale europea a mettere sull'avviso il nostro premier. «Tira una brutta aria nei tuoi confronti. Il problema dell'Italia sei tu», gli avevano detto. Al che Berlusconi ha reagito come fa da tempo in Italia: «Me lo dicano in faccia», pensando d'aver a che fare, anche all'estero, coi suoi 'yes men', da lui nominati e messi in sella. E così è stato. Glielo hanno detto in faccia.
Da notare: i due partner che si spanciano al solo udirne il nome sono conservatori e liberali, come dovrebbe essere anche il nostro primo ministro. Moderato e conservatore è anche il presidente della Commissione europea, Manuel Barroso. Che è stato persino più duro, benché meno plateale di Merkel e Sarkozy. «Il modello è Zapatero», ha detto a muso duro a Berlusconi. Come a dire, fai le valigie e vattene.
Quarant'anni fa si diceva ai poteri inamovibili e parrucconi: «Una risata vi seppellirà». Oggi non basta più neanche quella. Poveri noi.
(lunedì 24 ottobre 2011)


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