Consiglio di guerra

berlusconi box
▇ Volevate una controprova sull'abisso del conflitto d'interessi in cui è stato precipitato il nostro paese? Nel giorno in cui alleati ed avversari discutono su come far uscire l'Italia dal discredito internazionale, Berlusconi non ha trovato nulla di meglio che riunirsi col suo vero consiglio di guerra: il capo formale del suo impero economico, Fedele Confalonieri, e i figli, Marina e Pier Silvio (quelli di primo letto, gli altri tre sono sospetti di complottare col nemico, come la loro madre). Insomma, al tavolo con le controfigure della sua «roba».


      Avranno anche deciso di speculare sui vertiginosi alti e bassi della Borsa di Milano, determinati dalle indiscrezioni sulle dimissioni del premier-tycoon, «fra qualche ora, forse qualche minuto»? Messe in pista dal suo assistente di campo, Giuliano Ferrara, su quelle voci qualcuno — forse anche loro quattro — ha venduto ed altri hanno comprato. Guadagnandoci. Normale anche questo, vero?
      «A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca»: Andreotti purtroppo docet. Ancora.
      (lunedì 7 novembre 2011)


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