I presidenti passano...

Il premier chiede fiducia all'EuropaFini: se fallisce lui, fallisce l'Italia ▇ «I presidenti passano, i professori restano», ha detto ieri Mario Monti alla Camera, nel dibattito sulla fiducia al suo governo. Citando Spadolini, in risposta ai deputati che gli chiedevano, deferenti, se potevano continuare a chiamarlo come sempre, il nuovo premier ha dato anche un ben servito al «presidentissimo» che l'ha preceduto su quello scranno. Una scudisciata non voluta, forse. Ma molto apprezzabile. E apprezzata.
Professor Monti, «a quando un tecnico anche al Tg1»? È stato scritto subito dopo il suo giuramento al Quirinale, e rifaccio mia la domanda. Ci eviti il «direttorissimo» al più presto, la preghiamo. Siamo in molti a pregarla. Visto l'andazzo, tocca a lei risolvere la «pratica Minzolini». Per consuetudine decennale. Appena può, rimetta però mano allo status della televisione pubblica.
La Rai non è la Bbc, cantavano Boncompagni e Arbore. Ma potrebbe diventarla, presto se lei volesse. Con beneficio di tutti. Anche della politica, raccontata finalmente con la schiena dritta. È un giornalista che si guadagna da vivere lì dentro, in una redazione della Rai, a scongiurarla: ci provi. Lo faccia, prima possibile.
(sabato 19 novembre 2011)


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