Russia, piccoli zar perdono

▇ Ha perso anche lui, l'«amico Vladimir». Scendendo sotto la soglia del 50%, Putin ha ancora la maggioranza relativa della Duma. Ma la sua creatura, «Russia Unita» — sua e del suo assistente di campo Dmitrij Medvedev —, non sarà più padrone assoluto del gioco parlamentare. Il piccolo zar forse ce la farà lo stesso a farsi incoronare al vertice dello Stato nel 2012 per sei anni e poi altri sei anni ancora, fino al 2024. Cumulando un potere complessivo da fare invidia agli ultimi capi dell'ex Unione Sovietica. Essendo divenuto più debole, sarà ora anche più feroce con gli oppositori? Staremo a vedere.


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