La locomotiva di cartone

Dai rifiuti abbandonati nelle strade di Napoli ad una filiera produttiva di «green economy», lungo i binari della cucina italiana: la pasta e il pomodoro. L'esperienza di «Macero campano» finisce a Wall Street

▇ L'idea gli è venuta nei giorni più cupi di Napoli, quando l'immondizia arrivava ai primi piani della case. E, con uno scarto di fantasia tipica dei campani più estrosi, la vergogna per i giudizi stranieri Aldo Savarese tre anni fa la mutò in iniziativa economica. «Macero campano» è diventato, così, un marchio ecologico al posto di un'infamia mondiale, riciclando il cartone abbandonato nelle strade della regione.
L'ambizione di Savarese, visionario concreto e capitano di lungo corso (da giovane ha comandato navi mercantili), è di fare del «green box» un filo verde della filera agroalimentare campana. Muovendosi sui due binari principali della cucina italiana: la pasta e il pomodoro. La sua azienda fornisce oggi contenitori in cartone riciclato ai pastai di Gragnano e ai conservieri salernitani, e sta trainando un modello di eco sostenibilità produttiva.
Attorno al Vesuvio, prende quota, a sua volta, la rete a «chilometro zero» dei produttori di pomodorini del «piennolo», una varietà coltivata senz'acqua. Sparsa in piccoli appezzamenti di terra, «la coltivazione del "piennolo vesuviano" conserva il territorio, ne aiuta la manutenzione, preserva il paesaggio», mi dice Giovanni Marino, presidente del «Consorzio Nuova agricoltura». E dà da vivere a tre-quattromila famiglie, più che Marchionne alla Fiat di Pomigliano, per intenderci.
«Capitan Savarese» guarda, intanto, già oltre. E progetta un eco-distretto produttivo. Con un gruppo di giovani ingegneri e designers diversifica il mercato di «Macero campano» con arredi di cartone. Sbalordendo persino un periodico di Wall Street come «Boomberg Business Week». Se il premier Monti e il ministro Passera pensano davvero a rilanciare lo sviluppo economico, in queste esperienze produttive — costruite senza chiedere soldi pubblici — troveranno più di uno spunto per il loro lavoro. E anche qualche motivo di speranza per il nostro paese.
L'avventura imprenditoriale di Savarese and company nel reportage trasmesso su Rai 3 da «Ambiente Italia».



Nessun commento:

Posta un commento