Sulcis in fundo

 IL VIDEO SULLA CRISI INDUSTRIALE DEL SULCIS IGLESIENTE. A 38'46" del link il mio reportage per Tv7 dalla provincia più povera d'Italia, tra fabbriche chiuse e occasioni perse. 460 milioni di euro spesi in dieci anni per tenere in piedi miniere che non estraggono più un chilo di carbone. Nello stesso arco di tempo, con 520 milioni di euro, la Germania ha risanato l'area mineraria della Ruhr, costruendo 120 teatri e 200 musei, trasformando Essen, la città della Krupp, in capitale europea della cultura. Nel Sulcis Iglesiente crescono invece le patologie infantili correlate all'inquinamento ambientale, soprattutto la piombemia che provoca, fra l'altro, un grave deficit cognitivo. Ma c'è anche chi non si arrende e si batte per un'alternativa economica e sociale. Buona visione a chi non l'ha visto in onda venerdì 26 febbraio su Rai Uno.

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/rubriche/ContentItem-27790a2d-e71f-4655-a8eb-da13b315ca4a.html

■ (lunedì 29 febbraio 2016)


Selva preistorica in pellet

▇ FORESTA DEL MARGANAI, IL VIDEO. Si può ridurre una delle ultime foreste spontanee del Mediterraneo in legna da ardere? È quel che sta avvenendo nel Sulcis, sud ovest della Sardegna. Il progetto di cosiddetta "rinnovazione" del bosco del Marganai riguarda 540 ettari di territorio ed è stato pensato e avviato dall'Ente foreste regionale. Già tagliati a ceduo 35 ettari di bosco ridotto in pellet, con grave perdita di suolo fertile e incombenti rischi idrogeologici. Il bosco del Marganai poggia su rocce carbonatiche del paleozoico con 680 milioni di anni, ed è stato vincolato nel 1978 con decreto ministeriale specifico dai Beni culturali per il suo alto valore paesaggistico. Fu acquisito al demanio pubblico l'anno successivo per conservarlo e proteggerlo. Da allora non era stato più tagliato. Sabato 20 febbraio su Rai 3, la mia inchiesta per Tgr Ambiente Italia, a 3'20" il link delvideo. Buona visione.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-83665791-0a2e-4b07-aae9-de9a22d2bfdb-tgr.html#p=0

■ (domenica 21 febbraio 2016)


Un fiume di sabbia

▇ LA GRANDE MAGRA DEL PO, IL VIDEO DI TV7. A 13'22" del link il mio reportage nel cuore della grande magra del Po, fra le più gravi di sempre. La prolungata siccità e la mancanza di neve sulle Alpi sta svuotando i grandi laghi che alimentano il sistema fluviale della pianura padana. Col 91% di pioggia in meno nel solo mese di dicembre e due metri e mezzo sotto lo zero idrometrico, il fiume più grande d'Italia oggi è quasi al suo minimo storico dal 1923. A rischio il 35% del made in Italy alimentare e l'intero ecosistema ambientale di quattro regioni. Un "Dio di luce" dallo sguardo spento. Il video trasmesso venerdì 5 febbraio da Tv7, il rotocalco del Tg1, su Raiuno. Buona visione a chi non l'ha visto in onda.

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/rubriche/ContentItem-27790a2d-e71f-4655-a8eb-da13b315ca4a.html

■ (sabato 6 febbraio 2016)


Trivelle alle Tremiti

▇ BOMBE NEL PARADISO DEI SUBACQUEI, IL VIDEO. Approvate dal ministero dello Sviluppo economico il giorno prima che il governo bloccasse le nuove trivelle in mare, le prospezioni per la ricerca di idrocarburi nel Basso Adriatico rilanciano le proteste di No Triv, associazioni ambientaliste, Regione, Province e Comuni. Mobilitazione di tutti i sindaci pugliesi per bloccare l'uso degli Airgun (bombe di profondità ad aria compressa) in 375 chilometri quadrati di mare davanti alle Tremiti, concesso alla società irlandese Petrolceltic per 1929 euro all'anno con una durata di quattro anni. A un canone irrisorio: 5,16 euro al chilometro quadrato, uno scandalo nello scandalo. Il mio reportage fra le ragioni dei No Triv, nelle isole dell'Arcipelago pugliese, nei palazzi romani, nei rischi per il turismo e la pesca, trasmesso sabato 30 gennaio su Rai 3 da Tgr Ambiente Italia. Per chi non l'ha visto in diretta, il video è a 4'41" del link che segue. Buona visione a chi vorrà rivederlo.


■ (lunedì 1 febbraio 2016)